Filò



Rivestiti nell’ anima e nell’idea di un progetto di bellezza che si fa prossima all’ascolto, alla parola detta per insegnare, capire, correggere, imparare.
Rivestiti per fare e pensare l’etica attraverso un percorso di manifattura dentro un laboratorio che occupa persone in situazione di disagio sociale, disponendoci attorno ad essa con la passione che anima l’azione creativa e sociale dentro ognuno di noi.

Rivestiti di moda etica perché è tutto quello che sappiamo fare con coscienza e che mettiamo a disposizione nella relazione con gli altri, nel continuo assemblare spirito e materia.

La moda etica del Filo’ esige un passaggio di intimità quando si riveste di storie, tradizioni, paesaggi. E la nostra moda “dentro” più che “fuori” e ricerca di una funzione anche simbolica al racconto di un bene collettivo e di un esercizio di gruppo, di scultura dalla cultura dell’immagine senza graffio, odore, intensità, valore.

Questi pensieri ci appartengono quando produciamo.

Ogni giorno ci scelgono i colori, le forme e le persone: ne usciamo raffinati perché il nostro è tempo artigiano che fa manutenzione di idee, ricicla l’errore perché conosce il valore della differenza, perché ancora diffida dell’uguale.
Produrre ciò che vibra nel corpo e nelle mani, con una fisicità che emoziona e che inventa la responsabilità di un rapporto con la nostra idea di bellezza.
Le collezioni artigianali del Filo’ ci appartengono ma non sono del tutto nostre.
Sono le mani al lavoro di tanti di noi e la promessa che la nostra libertà di vestire e di rivestire la vita di valori ci accompagnerà sempre.